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Salute Cerebrale

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Non è un segreto che il cervello sia uno dei più complessi enigmi studiati dall'uomo. Si sa che gli scienziati stessi ammettono di sapere di più sull'universo oltre il nostro pianeta di quanto ne sappiamo circa le meraviglie del cervello. Lo stesso vale per il cervello del cane, il centro di controllo dei nostri leali compagni a quattro zampe che li ha resi i fedeli amici al nostro fianco da oltre un millennio. Ma a cosa sta pensando il mio cane? Qual è la sua sensazione? E quanto è intelligente?

Più o meno lo stesso che con gli umani, è impossibile decifrare esattamente ciò che pensano i nostri amici a quattro zampe ma quello che possiamo fare è prendere i provvedimenti necessari per preservare la salute del loro sistema cerebrale, anche attraverso una sorta di training, contribuendo a ridurre le probabilità di malattie al cervello dei cani.

Dimensioni e funzioni del cervello del cane

Qualcuno resterà sorpreso nell’apprendere che il cervello del cane è sorprendentemente simile a quello umano in termini di composizione, sebbene sia più piccolo. Pensa al cervello del cane come ad una grande orchestra, con ogni sezione che svolge un compito specifico strumentale per ogni funzione corporea come respirare, mantenere in funzione il cuore e la circolazione oppure i compiti più complicati come risolvere i problemi o percepire e provocare emozioni. Tutti questi compiti sono svolti da specifiche aree del cervello del cane che, fatte le dovute proporzioni, mostra una somiglianza inquietante con quello umano. La differenza principale consiste in una sproporzione evidente della zona legata all’olfatto e all’analisi degli odori, molto più grande nel cervello del cane.

Il mio cane è intelligente?

Il cervello dei cani è stato ampiamente studiato e la loro intelligenza confermata. Sembra infatti che un cane medio possieda la stessa capacità mentale di un bambino di età compresa tra 3 e 5 anni. La loro intelligenza motiva il nostro rapporto di collaborazione in svariate circostanze. Ci riferiamo ad esempio ai cani guida, quelli pastore, poliziotto o semplicemente da compagnia. All’alba della nostra civilizzazione i cani compresero che l’empatia e l’aiuto agli umani avrebbe garantito loro riparo, cibo e compagnia. Il nostro solido legame nasce da quel momento. Molti studiosi hanno anche ipotizzato che il nostro sviluppo come specie sia stato determinato in maniera massiccia proprio dal rapporto che abbiamo costruito con i cani. Ecco perché è importante preservare il loro cervello come se fosse il nostro.

I cani e le loro emozioni

Sappiamo che i cani sono intelligenti ma che dire delle loro emozioni? A causa della barriera linguistica è molto difficile capire cosa provano i nostri cani ma possiamo interpretare i loro “segnali di coda” attraverso cui indicano eccitazione, paura, gioia, frustrazione e tanti altri. Anche per questo è importante capire che i cani meritano di essere trattati con cura e affetto, affinché non provino sofferenza. La loro capacità di leggere le emozioni altrui ha dell’incredibile. Distinguono immediatamente il nemico dall’amico, sono molto empatici e intuiscono al volo il bisogno di conforto di un essere umano.

Malattie al cervello dei cani.

Purtroppo il cervello del cane oltre alle capacità emotive condivide con quello umano anche le possibilità di problematiche come ansia, senso di solitudine e depressione. A causa della distanza linguistica a cui si è già accennato, diventa molto difficile decifrare questi disagi. Tuttavia non c’è bisogno di disperarsi perché esistono misure preventive che si possono mettere in atto per preservare la vivacità e la salute dei nostri amici pelosi. Innanzitutto è importante trattarli con cura e compassione, nutrendoli e ricambiando la loro amorevole compagnia.

Queste attenzioni non incidono soltanto sulla qualità emotiva del cervello del cane ma si riflettono su tutte le funzioni che esso svolge riguardo l’organismo. Come in un team sportivo, corpo e cervello del cane traggono enorme beneficio da un lavoro di squadra. Ecco perché è importante garantire al tuo amico a quattro zampe tanto gioco e aria fresca. Ci sono inoltre misure supplementari che si possono applicare per supportare ulteriormente il cervello del cane assicurandogli il massimo della funzionalità. Il cervello dei cani è un alveare composto da molteplici funzioni e compiti specifici e ognuno di essi può essere supportato da un integratore adeguato, ideato per ogni bisogno in particolare.

Brain Training per cani

Così come i muscoli diventano più forti, più voluminosi e più potenti con l'esercizio anche il cervello può ricavare molti benefici dalla stimolazione. Coinvolgere il cane in attività che richiedono la sua attenzione contribuisce a formare in lui una più profonda comprensione del mondo che lo circonda e del proprio ruolo. Questo costituirà inevitabilmente un’ulteriore difesa riguardo le malattie al cervello del cane. Il cervello, infatti, è come una bicicletta che se non viene utilizzata resta in garage ad arrugginire.

Lo stesso principio vale per gli integratori. Basti pensare che anche i bambini, considerati nella stessa fascia mentale canina, assumono spesso supplementi alimentari per agevolare il loro normale sviluppo cognitivo. Perchè non fare lo stesso con i nostri amati compagni? Gli integratori cerebrali per cani aiutano il loro sviluppo mentale e costituiscono un passo fondamentale verso una vita felice e sana del tuo amico a quattro zampe.

Tuttavia, è sempre molto importante capire da dove provengono gli integratori prima di darli ai nostri compagni di giochi, così come è altrettanto importante controllare gli ingredienti per evitare che il prodotto provochi più danni che benefici. A questo proposito è sempre consigliato somministrare integratori per cani di origine naturale che non hanno additivi né effetti collaterali, identificandosi come il miglior supporto possibile alla salute del cervello dei cani.